Vino: un’estate tinta di… rosa come Barbie!

Vino: un’estate tinta di… rosa come Barbie!

In occasione dell’uscita del film dedicato alla bambola più famosa del mondo, ecco una selezione di etichette dalle tonalità ‘rosé firmate Cavit e Altemasi: vini fermi e bollicine per un’estate all’insegna del colore più glamour del momento!

I vini di questa importante cuvée provengono da uve Pinot Nero e Chardonnay raccolte nei vigneti di alta collina nei dintorni di Trento e sull’altipiano di Brentonico situati tra i 450 e i 600 m di altitudine, esposti a sud e sud-ovest. Lo Chardonnay è coltivato su terreni prevalentemente di origine fluvio- glaciale, mediamente profondi, tendenzialmente calcarei e ricchi di scheletro. I terreni scelti per il Pinot Nero sono di natura vulcanica, originati sui basalti dell’altipiano di Brentonico, con tessitura di medio impasto e ben strutturati.

Valdelac Cuvée Rosé di Cavit IGT

Vino rosato che nasce dall’unione di due varietà autoctone di grande tradizione nella provincia di Trento, apprezzate sia presentate nella versione classica, ovvero vinificate in rosso, che nella versione in rosato.

Colore rosato tenue, vivo e brillante, profumo fragrante e timbro fruttato; corpo leggero ma di buona persistenza e sapidità.

Vino molto versatile, si adatta ai primi a base di pasta, ai secondi leggeri ed a formaggi non stagionati.

Prime Rose Rosé di Cavit, spumante Metodo Charmat dalla spuma bianca e colore delicato;  profumo piacevolmente fruttato e fragrante. Sapore morbido, fresco ed equilibrato. Ottimo come aperitivo, a tavola accompagna carni bianche, salumi e formaggi di breve stagionatura.

Altemasi Rosé Spumante Trentodoc Metodo Classico

Altemasi Rosé rappresenta un’armonica unione tra l’eleganza dello Chardonnay e la struttura del Pinot Nero, per un raffinato bouquet di piccoli frutti.

Colore rosa tenue con leggeri riflessi ramati, spuma bianca, perlage fine e persistente. Profumo complessi con note fruttate che ricordano la ciliegia matura, il ribes e la fragolina di bosco. Il sapore è ricco, di buon equilibrio con retrogusto molto persistente.

Adatto come aperitivo, ma soprattutto a tavola con minestre e secondi a base di carne bianca o selvaggina di penna.

Photo: fonte ufficio stampa

Mariella Belloni

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